Consegna in 2-3 giorni lavorativi
Quali sono le porte di un televisore?
Dietro al televisore la situazione diventa subito confusa. Una dozzina di prese, molte delle quali si assomigliano, e le scritte sono minuscole. Tuttavia, le prese di un televisore sono simili in molti apparecchi, motivo per cui basta orientarsi e classificarle una volta sola per avere le idee chiare.
Connessioni moderne
Su un moderno televisore Smart TV, poche ma versatili porte di collegamento consentono di fare quasi tutto. Queste porte funzionano in modalità digitale, trasmettono immagini e audio in alta qualità e sono per lo più di piccole dimensioni ma chiaramente etichettate, in modo da consentire un rapido collegamento di dispositivi esterni e altoparlanti. È evidente la tendenza verso un numero sempre minore di porte. Ormai, una singola porta HDMI è in grado di riprodurre contemporaneamente immagini e audio. Inoltre, molte funzioni funzionano ormai in modalità wireless. Ciò che oggi fa parte della dotazione di base può essere riassunto in una manciata di porte.
HDMI
L'HDMI è la connessione più importante. Immagine e audio viaggiano insieme attraverso un unico cavo, in formato digitale, ed è proprio per questo che quasi tutti i dispositivi moderni si collegano al televisore tramite questa porta: dalla console per videogiochi al ricevitore, dal lettore Blu-ray alla chiavetta per lo streaming. Di solito sono presenti diverse prese di questo tipo, così non è necessario cambiare cavo continuamente. Per la maggior parte dei dispositivi è sufficiente un normale cavo HDMI; ne occorre uno speciale solo per risoluzioni molto elevate. Alcune prese HDMI trasmettono anche l’audio verso un dispositivo esterno, ad esempio una soundbar. Le sigle che indicano questa funzione sono ARC ed eARC. Esistono inoltre diverse versioni di HDMI, che si notano soprattutto con risoluzioni elevate e durante il gioco.
Uscita ottica (Toslink)
L'uscita ottica, solitamente denominata Toslink, trasmette l'audio tramite fibra ottica alla soundbar, all'impianto stereo o al sistema home cinema. L’uscita ottica non trasmette l’audio elettricamente, ma tramite luce all’interno di un sottile cavo in fibra ottica. Ciò rende il collegamento immune alle interferenze elettriche, ma il cavo non deve essere piegato bruscamente. In questo modo è possibile trasmettere audio multicanale fino al 5.1; per i formati audio non compressi più recenti la larghezza di banda non è più sufficiente, per questo è prevista l’HDMI con eARC.
Presa per le cuffie (jack)
Le cuffie con cavo si collegano alla presa analogica da 3,5 mm. Si tratta della stessa presa presente sulle cuffie per cellulare. È utile che il loro volume possa essere regolato indipendentemente dagli altoparlanti della TV. Tuttavia, nei nuovi apparecchi questa presa è sempre meno presente. Chi preferisce comunque utilizzare le cuffie con cavo può ricorrere a un piccolo convertitore collegato all’uscita ottica, che trasforma il segnale digitale in analogico.
Bluetooth
Il Bluetooth è l'alternativa wireless al jack. Il Bluetooth collega in modalità wireless cuffie o altoparlanti al televisore. Ciò risulta particolarmente pratico quando il dispositivo non dispone più di un jack per le cuffie, cosa che capita spesso nei modelli più recenti. Uno svantaggio può essere un ritardo udibile tra immagine e audio; la sua entità dipende dal televisore, dalle cuffie e dal codec Bluetooth utilizzato.
USB
Le porte USB del televisore funzionano in modo simile a quelle del computer. È possibile collegarvi chiavette USB e dischi rigidi esterni, e talvolta anche una tastiera o un gamepad. Le porte più vecchie utilizzano lo standard USB 2.0, mentre quelle più recenti lo standard USB 3.0, circa dieci volte più veloce, riconoscibile dall’interno blu della presa. Molti televisori possono registrare programmi in corso tramite USB, a condizione che il disco rigido collegato alla presa prevista a tale scopo sia alimentato con corrente sufficiente. In alcuni dispositivi, la presa fornisce inoltre corrente sufficiente per una chiavetta di streaming.
Connessioni del passato
I televisori più vecchi presentano una seconda serie di connessioni. Queste risalgono all’epoca precedente all’HDMI e trasmettono immagini e audio ancora in formato analogico, ovvero tramite cavi separati e con una qualità piuttosto variabile. Sui modelli attuali sono quasi scomparse e si vedono sempre meno. Chi ha bisogno di una connessione di questo tipo dovrebbe verificare, prima dell’acquisto, se il televisore ne sia ancora dotato.
Scart
L'ampia presa Scart a 21 poli in passato trasmetteva immagini e audio in formato analogico, in entrambe le direzioni. Per molto tempo è stata il collegamento principale tra televisore, videoregistratore e console per videogiochi. Con il passaggio alla tecnologia digitale, l'HDMI l'ha quasi completamente sostituita, motivo per cui è ormai difficile trovarla sui nuovi televisori. Chi desidera collegare un vecchio videoregistratore o una console di gioco di vecchia generazione ha quindi bisogno di un adattatore che converta il segnale analogico in un segnale HDMI. Sebbene tali adattatori siano disponibili, non sempre garantiscono un’immagine impeccabile.
VGA
La porta VGA è stata a lungo utilizzata per trasmettere l'immagine da un computer al televisore. Trasmette in modo puramente analogico ed esclusivamente l'immagine; per l'audio era sempre necessario un cavo separato. Sui dispositivi moderni è praticamente scomparsa, poiché oggi anche i computer e i portatili vengono collegati tramite HDMI.
Cinch, Component e Composite
Anche le prese RCA colorate risalgono all’era analogica e sono disponibili in due varianti. Nel caso del segnale composito, un unico connettore giallo trasmette l’intera immagine, garantendo la qualità dell’immagine più semplice ma anche la più scarsa. Nel caso del segnale component, il segnale video viene distribuito su un connettore rosso, uno verde e uno blu, consentendo di ottenere un’immagine più nitida, mentre l’audio viene trasmesso tramite due connettori RCA aggiuntivi, uno rosso e uno bianco. Sui televisori attuali entrambe le varianti sono diventate rare e, nella maggior parte dei casi, possono essere utilizzate solo tramite un adattatore.
I collegamenti TV e la loro rilevanza odierna
Nella vita di tutti i giorni, oggi contano in realtà solo una manciata di connessioni. L’HDMI copre quasi tutti i dispositivi di riproduzione e, grazie alle tecnologie ARC o eARC, trasmette anche l’audio alla soundbar. Tramite il jack per le cuffie o il Bluetooth è possibile ascoltare l’audio esclusivamente in cuffia, senza utilizzare gli altoparlanti del televisore, mentre una porta USB consente di collegare dispositivi di archiviazione o di effettuare registrazioni. Le vecchie prese sono in realtà rilevanti solo se si desidera collegare un dispositivo di vecchia generazione.
Domande frequenti
In linea di massima si possono distinguere quattro tipi. L'HDMI trasmette contemporaneamente immagini e audio, le uscite audio dedicate, come l'uscita ottica o il jack per le cuffie, trasmettono solo l'audio, l'USB serve per la memoria e le registrazioni, mentre le connessioni analogiche più datate, come lo Scart o il VGA, risalgono all'epoca precedente all'HDMI. A queste si aggiunge il Bluetooth come connessione wireless.
Tra le connessioni analogiche figurano la presa Scart a 21 poli, le prese RCA colorate per Component e Composite e la presa VGA per il computer. Anche la presa jack da 3,5 mm per le cuffie funziona in modo analogico. Sui televisori di nuova generazione queste connessioni sono ormai quasi introvabili, ad eccezione della presa jack.
La televisione via cavo funziona tramite la presa rotonda presente sul televisore, nella quale va inserito un cavo coassiale. La stessa presa viene utilizzata sia per la ricezione via cavo tramite DVB-C sia per la ricezione via antenna tramite DVB-T2. I canali criptati richiedono inoltre un modulo con smart card inserito nello slot CI.
Oggi sui televisori si trovano soprattutto porte HDMI per immagini e audio, un'uscita ottica e un jack per le cuffie per l'audio, il Bluetooth per le connessioni wireless e porte USB per la memoria e le registrazioni. A queste si aggiungono connessioni più datate come Scart, VGA e Cinch, che ormai vengono integrate solo raramente.
Le connessioni possono essere classificate in base al tipo di segnale. Quelle digitali, come HDMI, USB e l’uscita ottica, trasmettono senza perdite, mentre quelle analogiche, come Scart, Cinch o il jack, funzionano con segnali classici. Inoltre, si distinguono gli ingressi, che ricevono un segnale, dalle uscite, che trasmettono l’audio, e le connessioni via cavo da quelle wireless, come il Bluetooth.