Consegna in 2-3 giorni lavorativi
Cosa sono le cuffie over-ear?
Alcune cuffie si appoggiano sull’orecchio, altre si inseriscono nell’orecchio. Le cuffie over-ear funzionano in modo diverso. I loro grandi cuscinetti avvolgono il padiglione auricolare e racchiudono l’intero orecchio, sostenuti da un archetto imbottito che passa sopra la testa. È proprio questa forma avvolgente a caratterizzare le cuffie over-ear.
Questo può rivelarsi utile soprattutto quando si guarda la televisione. Il suono arriva vicino all’orecchio e il volume può essere regolato indipendentemente dall’ambiente circostante. Tuttavia, questa configurazione non è ideale in ogni situazione, soprattutto quando più persone guardano insieme, quando si desidera che nella stanza si possano continuare a svolgere conversazioni o quando il suono diventa fastidioso per le orecchie.
Cosa sono le cuffie over-ear?
Il nome descrive piuttosto accuratamente la forma costruttiva. Le cuffie over-ear non si appoggiano sull’orecchio né si inseriscono nell’orecchio, ma lo circondano. Ci sono due caratteristiche che spiegano perché questa forma abbia un suono così particolare e, allo stesso tempo, risulti così particolare da indossare.
1. Il modello avvolgente
Le cuffie over-ear hanno padiglioni auricolari di grandi dimensioni, i cui cuscinetti avvolgono completamente l’orecchio. Nel gergo tecnico si parla di cuffie circumaurali. Un archetto regolabile collega entrambi i lati sopra la testa e ne sostiene il peso. Poiché i cuscinetti avvolgono completamente l’orecchio, si crea una piccola camera chiusa all’interno della quale si forma il suono. Il grado di isolamento acustico offerto dai cuscinetti influisce in parte sulla quantità di suono che arriva all’orecchio e su quella che rimane all’esterno. Il suono e il comfort possono quindi variare notevolmente e essere percepiti in modo soggettivamente molto diverso.
Chiuso o aperto
Tra i modelli over-ear esiste un’altra differenza che spesso viene trascurata. Le cuffie chiuse isolano il padiglione auricolare dall’esterno e attenuano notevolmente i rumori ambientali. I modelli aperti lasciano invece passare intenzionalmente una parte del suono. Il suono risulta più arioso e naturale, ma in compenso l’isolamento acustico è minimo. Anche dall’esterno si percepisce “più suono”. Per guardare la televisione in una stanza in cui deve regnare il silenzio, la variante chiusa è solitamente l’opzione migliore – a condizione che si utilizzino cuffie over-ear.
La differenza rispetto alle cuffie on-ear e in-ear
Le cuffie possono essere suddivise in tre categorie in base alla modalità di posizionamento sull’orecchio. Le cuffie over-ear avvolgono l’orecchio, quelle on-ear si appoggiano sull’orecchio, mentre quelle in-ear si inseriscono all’interno dell’orecchio. Ciascuna di queste tre tipologie presenta punti di forza, punti deboli e caratteristiche specifiche.
On-Ear, sull'orecchio
Le cuffie on-ear hanno padiglioni più piccoli, che poggiano direttamente sul padiglione auricolare invece di avvolgerlo. Sono più leggere e compatte rispetto alle cuffie over-ear e spesso sono ripiegabili. Tuttavia, con il passare del tempo i cuscinetti esercitano una pressione sull’orecchio, il che può risultare scomodo dopo un uso prolungato. Anche l’isolamento acustico è inferiore, poiché il padiglione non avvolge completamente l’orecchio.
In-ear, nel condotto uditivo
Gli auricolari in-ear sono il modello più piccolo in assoluto. Anziché avere un padiglione, sono costituiti da piccoli inserti che si inseriscono direttamente nel condotto uditivo e da lì trasmettono il suono all’orecchio. Pesano pochissimo e sono quasi impercettibili. Se ben posizionati, sigillano il condotto uditivo e isolano dai rumori esterni. Alcuni trovano fastidiosa la sensazione di pressione nell’orecchio se indossati a lungo, ma in compenso gli inserti non trattengono il calore sopra l’orecchio.
| Tipo di costruzione | Adattamento all'orecchio | Schermatura | Indossarlo per ore |
|---|---|---|---|
| Over-ear | Avvolge completamente l'orecchio | Bene, soprattutto che sia chiuso | È vero che è comodo, ma è più pesante e più caldo |
| On-Ear | Si appoggia sull'orecchio | Piuttosto basso | Più leggero, può dare fastidio all'orecchio |
| In-ear | Si trova nel condotto uditivo | Ottimo se indossato ben aderente | Molto leggero, sensazione di pressione nell'orecchio |
Il modello over-ear avvolge l'orecchio e garantisce l'isolamento acustico più uniforme, quello on-ear risulta più leggero da indossare, mentre quello in-ear si inserisce nel condotto uditivo. Chi desidera ascoltare musica a lungo e senza disturbi, di solito trova più comodo il modello avvolgente.
Cosa contraddistingue il modello over-ear nella vita di tutti i giorni
I grandi padiglioni auricolari non determinano solo l’aspetto estetico, poiché il modo in cui avvolgono l’orecchio ha molteplici effetti. Da un lato, influenzano il suono e l’isolamento acustico dall’ambiente circostante e contribuiscono a determinare il livello di comfort delle cuffie durante una lunga sessione televisiva. Dall’altro, generano un calore che, dopo un po’, si accumula sotto i cuscinetti e può essere percepito sia come piacevole che come fastidioso.
Suono e schermatura
I grandi padiglioni auricolari offrono spazio per driver più grandi, ovvero le membrane che generano il suono. Ciò si riflette nella qualità del suono, con bassi potenti e un palcoscenico sonoro ampio e spaziale, in cui voci e rumori risultano più distanziati tra loro. Già le imbottiture chiuse isolano in parte dai rumori ambientali. I modelli con cancellazione attiva del rumore vanno oltre e, tramite piccoli microfoni, eliminano anche i rumori di fondo costanti.
Comfort e peso
Poiché i cuscinetti poggiano intorno all’orecchio e non sul delicato padiglione auricolare o nel condotto uditivo, non si crea alcuna pressione localizzata. Il peso si distribuisce sulla testa attraverso l’archetto imbottito e molti lo trovano confortevole anche durante una lunga serata. Chi porta gli occhiali ne beneficia solo in parte, poiché il comfort dipende in modo determinante dalla forma dei cuscinetti, dalla pressione di contatto e dalle stanghette degli occhiali. I cuscinetti morbidi possono avvolgere piacevolmente le stanghette, ma in caso di pressione di contatto elevata possono comunque causare fastidio oppure i cuscinetti potrebbero non aderire perfettamente. Un altro aspetto importante è il peso stesso. Le cuffie over-ear sono più massicce e pesanti rispetto ai modelli più piccoli, e questo spesso si avverte anche sulla nuca quando le si indossa per molto tempo.
Calore sotto i cuscini
La forma chiusa ha un effetto collaterale che molti notano solo dopo un po’ di tempo. Sotto l’imbottitura densa l’aria circola a malapena e così, col passare del tempo, si accumulano calore e umidità. In una calda serata estiva ciò può risultare sgradevole, mentre in inverno quasi non si nota o, al contrario, può essere percepito come piacevole. Chi tende a sentire rapidamente molto caldo dovrebbe optare per imbottiture morbide e traspiranti. I cuscinetti auricolari sostituibili prolungano comunque la durata del prodotto, poiché è proprio questa parte a usurarsi con il tempo.
Cuffie over-ear mentre si guarda la TV
Davanti alla TV, le cuffie over-ear danno il meglio di sé, ma presentano anche dei limiti evidenti. Due aspetti sono particolarmente importanti: in primo luogo, la connessione con il dispositivo e, in secondo luogo, la questione di quando le cuffie over-ear rappresentino la scelta più adatta.
1. Collegamento al televisore
L'audio viene trasmesso alle cuffie tramite cavo oppure in modalità wireless. La trasmissione wireless avviene tramite Bluetooth o tramite una stazione trasmittente wireless dedicata, collegata all'uscita audio del televisore. Quando si guarda la TV, il ritardo è un problema reale e fastidioso. Con il Bluetooth, a seconda del televisore e delle cuffie, l’audio può presentare un ritardo udibile, con conseguente sfasamento tra il movimento delle labbra e la voce. Una stazione trasmittente dedicata è spesso la scelta decisamente più stabile, poiché è progettata per garantire una bassa latenza. È fondamentale che immagine e audio rimangano sincronizzati.
2. Quando le cuffie over-ear sono la scelta giusta
Le cuffie over-ear sono la scelta più comune quando una persona desidera ascoltare da sola e/o il budget gioca un ruolo determinante. Anche se esistono cuffie over-ear di altissima qualità e costose, molti modelli sono già disponibili a prezzi molto convenienti. Le situazioni quotidiane in cui si utilizzano queste cuffie possono spesso essere descritte così: guardare la TV a volume basso la sera, mentre qualcuno dorme nella stanza accanto, godendo comunque di un suono chiaro e vicino all’orecchio. È proprio a questo che serve la forma chiusa. Anche se dall’esterno entra del rumore, l’isolamento acustico aiuta a separare l’audio della TV dal resto. Le cuffie over-ear sono meno adatte se le si indossa per ore di fila e si tende a sentire caldo, oppure quando più persone vogliono guardare la TV insieme.
Se si desidera che il suono rimanga nella stanza
Chi preferisce un suono più vicino e nitido, senza dover indossare nulla sulla testa, può posizionare direttamente accanto alla poltrona un piccolo altoparlante o un amplificatore vocale per TV, invece di utilizzare le cuffie. In questo modo il suono non viene isolato per una sola persona, ma rimane nella stanza, semplicemente vicino alla poltrona, proprio dove serve. Un amplificatore vocale per TV spesso va oltre la semplice regolazione del volume. Questi dispositivi esaltano in modo mirato le voci rispetto alla musica e ai rumori, in modo che i dialoghi risultino più chiari, e alcuni avvicinano contemporaneamente il suono alla postazione di ascolto, senza dover alzare al massimo il volume della TV. Poiché il suono rimane nella stanza, ne beneficiano tutti coloro che si trovano nella zona di ascolto e non solo una persona con le cuffie.
Domande frequenti
Le cuffie over-ear sono cuffie dotate di grandi padiglioni, i cui cuscinetti avvolgono completamente l'orecchio. Sono sostenute da un archetto che passa sopra la testa. La forma avvolgente crea una camera chiusa attorno all'orecchio, garantendo un suono pieno e un buon isolamento dai rumori ambientali.
La differenza sta nel modo in cui si appoggiano all’orecchio. Le cuffie over-ear avvolgono completamente l’orecchio, quelle on-ear poggiano sull’orecchio, mentre quelle in-ear si inseriscono nel condotto uditivo tramite piccoli auricolari. Le cuffie over-ear offrono solitamente il massimo comfort durante l’uso prolungato, quelle on-ear sono più leggere e compatte, mentre quelle in-ear sono le più discrete.
Sì, soprattutto se una persona vuole ascoltare da sola. Il suono arriva vicino all’orecchio e può essere regolato indipendentemente dall’ambiente circostante, mentre la struttura chiusa isola dai rumori di fondo. Le cuffie over-ear sono meno adatte quando più persone guardano la TV insieme o quando le si indossa per ore, perché tendono a scaldarsi rapidamente.
Questo perché i cuscinetti spessi avvolgono l'orecchio e impediscono quasi del tutto la circolazione dell'aria. Di conseguenza, con il passare del tempo si accumulano calore e umidità, il che può risultare sgradevole nelle giornate calde. I cuscinetti morbidi e traspiranti attenuano questo effetto, mentre quelli sostituibili possono essere rinnovati non appena si consumano.
Le cuffie over-ear chiuse garantiscono già di per sé un buon isolamento grazie alla loro forma, poiché i cuscinetti isolano le orecchie dall’esterno. Anche gli auricolari in-ear ben aderenti sigillano il condotto uditivo e offrono un isolamento simile. In entrambi i casi, la differenza maggiore è data da un sistema aggiuntivo di cancellazione attiva del rumore, che elimina i rumori di fondo in modo uniforme.