Configurazione e collegamento della TV

Regolare il volume in modo uniforme mentre si guarda la TV

A cura della redazione di Faller | | 6 min. di lettura
Amplificatore audio OSKAR per un volume costante durante la visione della TV

Per molte persone, mantenere un volume costante mentre guardano la TV è un'utopia. Quando si cambia canale, durante le pause pubblicitarie o tra dialoghi a basso volume e scene ad alto volume, il livello sonoro oscilla spesso in modo significativo. Il risultato è la necessità di regolare continuamente il volume manualmente con il telecomando, il che interrompe ripetutamente una serata tranquilla davanti alla TV.

Per mantenere un volume costante mentre si guarda la TV, è possibile utilizzare diverse impostazioni del televisore, come ad esempio il controllo automatico del volume o la modalità notturna. Laddove queste impostazioni non sono sufficienti, può essere utile una soluzione esterna che elabori il suono in modo mirato e lo avvicini al posto a sedere.

Perché il volume della TV oscilla

Le cause delle variazioni di volume raramente sono da attribuire esclusivamente al televisore. Esse hanno origine già in fase di produzione del suono, si propagano attraverso i diversi canali e sorgenti e vengono amplificate dal funzionamento del sistema di regolazione del volume.

Missaggio audio di film e serie TV

Nella produzione di film o serie TV, i dialoghi, la musica e gli effetti sonori vengono mixati su tracce separate. Le scene rumorose, come le esplosioni, vengono spesso volutamente amplificate rispetto alle conversazioni tranquille, per aumentarne l’impatto. Queste notevoli differenze di volume non sono un errore tecnico, ma uno strumento creativo. Negli altoparlanti di una Smart TV spesso si sommano tutti questi fattori, per cui i dialoghi risultano rapidamente troppo bassi in proporzione.

Differenze tra emittenti, fonti e pubblicità

Anche tra le diverse fonti il livello di fondo varia. Gli spot pubblicitari sono spesso mixati in modo più denso e incisivo rispetto al programma circostante e possono quindi sembrare più rumorosi. La differenza si nota anche quando si passa da un canale all'altro o dalla TV alle app di streaming. Una raccomandazione dell'Unione Europea di Radiodiffusione, la EBU R 128, mira a uniformare il volume tra i programmi, misurato con un metodo di misurazione del volume standardizzato a livello internazionale. Tuttavia, si tratta solo di una raccomandazione e non è vincolante per tutti i fornitori, motivo per cui nella pratica si riscontrano spesso e ripetutamente differenze di volume.

Perché il solo regolatore del volume non basta

Il normale controllo del volume funziona come un moltiplicatore fisso. Aumenta o diminuisce l'intero segnale audio, compresi i passaggi più forti e quelli più deboli, nella stessa proporzione, in modo che gli sbalzi di volume rimangano invariati. A ciò si aggiunge il fatto che, in alcuni formati audio digitali, il segnale viene semplicemente trasmesso in passante e può essere regolato solo sul dispositivo di uscita.

Queste impostazioni garantiscono un volume costante mentre si guarda la TV

Diverse impostazioni del televisore hanno lo scopo di uniformare il livello del suono. Sono gratuite, si attivano rapidamente e rappresentano un primo passo utile. Le tre sezioni seguenti coprono le situazioni più comuni.

1. Attivare il controllo automatico del volume

Molti televisori di ultima generazione dispongono di una funzione di regolazione automatica del volume che bilancia autonomamente le differenze di volume tra i programmi e gli spot pubblicitari. A seconda del dispositivo, questa funzione ha un nome diverso e si trova nel menu audio. Inoltre, molti dispositivi offrono una funzione di offset che consente di uniformare in anticipo il volume di base delle singole connessioni, in modo da ridurre i salti di volume quando si cambia sorgente.

2. Modalità notturna e compressione dinamica in presenza di effetti sonori forti

Per quanto riguarda il rapporto tra dialoghi sommessi ed effetti sonori intensi, esiste una compressione dinamica spesso denominata «modalità notturna». Questa funzione attenua i suoni molto forti e amplifica quelli più deboli, riducendo così la differenza tra un sussurro e un’esplosione. Lo svantaggio è che una compressione troppo forte può rendere il suono più ovattato, motivo per cui solitamente è preferibile optare per un livello moderato.

3. Verificare il formato audio e il collegamento

Anche il formato audio impostato influisce sul volume. In alcune configurazioni può essere utile provare a passare dall'audio multicanale al formato PCM. In questo modo il televisore elabora il segnale audio in modo diverso, il che può ridurre gli sbalzi di volume quando si cambia sorgente. In caso di connessioni tramite HDMI ARC o eARC, vale la pena verificare quale dispositivo controlla il volume, poiché anche in questo caso possono verificarsi sbalzi.

SituazioneCosa può aiutare
Durante la pubblicità e quando si cambia canale, il volume aumenta improvvisamenteAttiva il volume automatico
I dialoghi sono troppo bassi, gli effetti sonori troppo altiAttiva la modalità notturna o la compressione dinamica
Salti durante il cambio di fonte o di appImpostare l'uscita audio su PCM, controllare il collegamento

In breve, per evitare sbalzi di volume tra le diverse emittenti è utile la regolazione automatica del volume; per bilanciare il rapporto tra dialoghi ed effetti sonori è utile la modalità notturna; mentre in caso di cambio di sorgente è utile passare al formato PCM.

Perché spesso le impostazioni da sole non bastano

Le impostazioni del televisore compensano abbastanza bene i salti tra le sorgenti. Tuttavia, due aspetti del problema spesso permangono, ed è proprio lì che l'uso quotidiano del telecomando non diminuisce.

Il vero problema rimane il dialogo

Il motivo più comune per cui si deve continuamente regolare il volume non è il cambio di canale, bensì il rapporto tra voce e rumore di fondo all’interno di una trasmissione. Chi alza il volume amplifica in egual misura voci, musica ed effetti, cosicché i dialoghi rimangono altrettanto difficili da comprendere. Una compressione dinamica attenua gli sbalzi, ma non mette in risalto in modo mirato il parlato. Studi sul suono dimostrano che un trattamento che migliora il rapporto tra parlato in primo piano e sottofondo aumenta la comprensibilità e riduce lo sforzo di ascolto.

Il suono deve propagarsi nella stanza

Anche un segnale ben regolato deve comunque propagarsi dalla TV attraverso la stanza fino al punto in cui ci si siede. In caso di distanze maggiori, ambienti con eco o esigenze di ascolto diverse all’interno della casa, spesso ciò non è sufficiente. A questo punto, la questione non riguarda tanto la regolazione del volume, quanto piuttosto il punto in cui il suono arriva all’orecchio.

OSKAR soluzione per l'audio televisivo

Quando le impostazioni del televisore sono state sfruttate al massimo e, soprattutto, i dialoghi continuano a risultare instabili, la soundbar portatile OSKAR interviene OSKAR modo diverso. Anziché limitarsi a regolare il volume generale, OSKAR elabora OSKAR suono e lo riproduce proprio dove viene ascoltato.

Come OSKAR rende OSKAR volume più gradevole

OSKAR l'audio della TV, evidenzia le parti rilevanti dal punto di vista del parlato e attenua i rumori di fondo fastidiosi. Poiché i dialoghi risultano così più chiari, non è più necessario alzare il volume della TV solo perché le voci sono troppo basse. In questo modo si riduce la necessità di regolare continuamente il volume tra le conversazioni a bassa voce e le scene ad alto volume.

Suono ottimizzato direttamente nel punto di ascolto

L'altoparlante TV portatile di OSKAR direttamente accanto al proprio posto a sedere e riceve l'audio in modalità wireless da una stazione base collegata al televisore. In questo modo, l'audio elaborato arriva da una distanza ravvicinata, indipendentemente dal volume impostato per il resto della stanza. Ciò consente di percepire l'audio del televisore in modo più piacevole e comprensibile dal proprio posto, anche se il programma presenta un mixaggio dinamico.

Domande frequenti

Per ottenere un volume uniforme durante la visione televisiva, si può innanzitutto ricorrere alla regolazione automatica del volume nel menu audio del televisore, che permette di attenuare gli sbalzi di volume tra i programmi e la pubblicità. Per bilanciare i dialoghi a basso volume e gli effetti sonori ad alto volume, può essere utile anche una modalità notturna o una compressione dinamica. In caso di passaggi da una fonte all'altra, può essere utile impostare l'uscita audio su PCM. Se i dialoghi risultano troppo bassi, è consigliabile una soluzione che elabori la voce e la riproduca direttamente al posto a sedere.

Le emittenti e i canali godono di una certa libertà nella scelta del livello di volume, e le diverse modalità di trasmissione elaborano il suono in modo diverso. Una raccomandazione dell’Unione Europea di Radiodiffusione (EBU), la norma EBU R 128, mira a uniformare il volume, ma non è vincolante per tutti. Per questo motivo, quando si cambia canale si notano ancora delle differenze. La regolazione automatica del volume del televisore può attenuare questi sbalzi.

In questo caso è utile una compressione dinamica, spesso denominata «modalità notturna». Essa riduce il divario tra i passaggi molto silenziosi e quelli molto rumorosi, in modo che i dialoghi non vengano più sovrastati e le scene rumorose non risultino più inquietanti. Un livello moderato di compressione suona solitamente più naturale rispetto a una compressione forte. Se ciò non bastasse, un’ottimizzazione vocale con emissione in posizione d’ascolto mette ulteriormente in risalto i dialoghi.

Passare dall'uscita audio multicanale in formato bitstream al formato PCM può essere d'aiuto, poiché in questo modo il televisore spesso elabora il segnale autonomamente, anziché trasmetterlo come bitstream multicanale a un dispositivo collegato a valle. Ciò consente spesso di ridurre gli scatti durante il passaggio da una sorgente all'altra. L'efficacia di questa operazione nei singoli casi dipende dal televisore e dai dispositivi collegati. Una prova con entrambe le impostazioni mostra rapidamente quale variante funziona in modo più fluido.

Gli spot pubblicitari sono spesso mixati con un volume più alto e più marcato rispetto al programma circostante e possono quindi risultare più rumorosi. La raccomandazione EBU R 128 mira a limitare tali differenze, ma si tratta solo di una raccomandazione e non è vincolante per tutti gli emittenti. Il controllo automatico del volume del televisore può attenuare gli sbalzi di volume durante le pause pubblicitarie, in modo che non risultino più fastidiosamente evidenti.