Configurazione e collegamento della TV

Quali tipi di ricezione televisiva esistono?

A cura della redazione di Faller | | 7 min. di lettura
Diversi televisori in bianco e nero senza ricezione televisiva

Da tempo ormai la televisione non arriva più solo dall’antenna incassata nel muro. Chi oggi vuole guardare la TV può scegliere tra diverse modalità di ricezione. Quale sia la più adatta dipende dall’abitazione, dalle preferenze personali e dalle abitudini di visione. È interessante notare che la televisione analogica oggi è praticamente scomparsa. La ricezione è ormai interamente digitale.

In linea di massima sono disponibili quattro modalità di ricezione: cavo, satellite, antenna e Internet. Queste quattro modalità differiscono sotto molti aspetti, come ad esempio la scelta dei canali e la complessità dell’installazione. La modalità di ricezione TV possibile e più adatta dipende, tra l’altro, da ciò che è già presente in casa e dalle proprie priorità.

Ricezione lineare e streaming

Esistono due forme fondamentali di televisione. La televisione classica, lineare, trasmette un programma contemporaneamente a tutti gli spettatori, secondo un palinsesto fisso. A questa si affianca la televisione on demand, in cui i contenuti vengono scaricati singolarmente da Internet ogni volta che lo si desidera.

La TV via cavo, via satellite e via antenna trasmettono soprattutto i programmi in diretta, mentre Internet offre entrambe le cose, ovvero canali in diretta in streaming e contenuti on demand provenienti dalle mediateche. Questa distinzione spiega perché le diverse modalità di ricezione richiedono tecnologie e connessioni diverse.

I quattro modi di ricevere la TV

Il modo in cui il segnale televisivo arriva in casa dipende spesso dal tipo di abitazione. In alcuni casi c’è una presa via cavo nel muro, in altri una parabola sul tetto permette la ricezione satellitare.

Percorso di ricezione Standard Selezione dei canali Qualità dell'immagine Requisito
Cavo DVB-C grande HD, fino a Full HD a seconda dell'emittente Collegamento a una rete via cavo
Satellite DVB-S e DVB-S2 molto ampia, con molti canali internazionali HD, in parte Full HD Antenna parabolica con vista libera verso sud e LNB
Antenna DVB-T2 HD limitato a livello regionale Full HD a 1080p50 Antenna da interno o da tetto
Internet IPTV e streaming molto grande, oltre a mediateche a seconda della larghezza di banda connessione a Internet veloce

Panoramica dei quattro metodi di ricezione, con indicazione dello standard, della selezione dei canali, della qualità dell'immagine e dei requisiti tecnici. La qualità dell'immagine può variare a seconda del canale.

Cavo (DVB-C)

La televisione via cavo arriva tramite un cavo coassiale dalla presa a muro e utilizza lo standard DVB-C. La ricezione non dipende dalle condizioni meteorologiche ed è facile da configurare: basta collegare il cavo al televisore. Dal 2019 il servizio via cavo è interamente digitale. È necessario disporre di un allacciamento alla rete via cavo all’interno dell’abitazione.

Vantaggi

  • Indipendente dalle condizioni meteorologiche e molto stabile
  • Facile da installare: basta collegare il cavo
  • Buona selezione di canali in HD

Svantaggi

  • Collegato a una presa di cavo in casa
  • Non disponibile in tutti gli appartamenti

Satellite (DVB-S e DVB-S2)

La ricezione satellitare tramite DVB-S e il più recente DVB-S2 offre una delle più ampie varietà di programmi. La maggior parte dei canali può essere ricevuta liberamente e in chiaro. Sono necessari un'antenna parabolica con vista libera verso sud e un ricevitore adeguato, l'LNB. In caso di forte nevicata o temporale, tuttavia, il segnale può subire brevi interruzioni. Spesso i canali privati vengono trasmessi in HD in forma criptata e devono essere sottoscritti separatamente.

Vantaggi

  • La più ampia varietà di programmi con numerosi canali internazionali
  • Emittenti di servizio pubblico in chiaro
  • Utilizzabile su tutto il territorio nazionale, indipendentemente dalla rete via cavo

Svantaggi

  • È necessario installare un'antenna con vista libera verso sud
  • Possibili disservizi in caso di forti nevicate o temporali
  • Canali privati in HD codificati

Antenna (DVB-T2 HD)

La televisione via antenna funziona tramite DVB-T2 HD e richiede pochissima attrezzatura tecnica. Spesso è sufficiente una piccola antenna da interno. È un’ottima soluzione alternativa semplice, ad esempio in camera da letto, nel gazebo in giardino o in campeggio. Il numero di canali ricevibili dipende dalla regione e dalla distanza dal ripetitore più vicino. I canali pubblici sono in chiaro, mentre quelli privati vengono trasmessi in HD con codifica.

Vantaggi

  • Poca tecnologia: spesso basta un'antenna da interno
  • Portatile e veloce da configurare, ottimo come secondo dispositivo
  • Full HD a 1080p50 sui canali trasmessi

Svantaggi

  • Selezione dei canali limitata a livello regionale
  • Ricezione dipendente dalla posizione e dalla distanza dall'antenna di trasmissione
  • Canali privati in HD codificati

Internet (IPTV e streaming)

La televisione via Internet si divide in due varianti. L’IPTV viene solitamente fornita dal provider come pacchetto insieme a Internet e alla telefonia e spesso funziona tramite un ricevitore dedicato. Lo streaming puro, invece, funziona tramite app su smart TV, smartphone o una piccola chiavetta HDMI e non è vincolato a nessun fornitore specifico. Entrambe le soluzioni richiedono una connessione Internet stabile e sufficientemente veloce. Uno dei maggiori vantaggi risiede nella possibilità di guardare la TV in differita e nelle mediateche, da cui è possibile accedere ai programmi in qualsiasi momento.

Vantaggi

  • Vasta scelta, oltre a mediateche
  • È possibile guardare la TV in differita in qualsiasi momento
  • Non è necessaria alcuna tecnologia di ricezione tradizionale

Svantaggi

  • È necessario disporre di una connessione Internet veloce e stabile
  • La qualità dell'immagine diminuisce in caso di connessione lenta
  • In alcuni servizi non è disponibile il suono surround completo

Di quale attrezzatura si ha bisogno

La necessità o meno di dispositivi aggiuntivi dipende soprattutto dall’età del televisore. Gli apparecchi moderni dispongono solitamente di un triplo sintonizzatore, in grado di gestire cavo, satellite e antenna senza bisogno di dispositivi esterni aggiuntivi. I televisori più vecchi necessitano invece di un ricevitore adeguato o di un dispositivo simile. Per i canali privati codificati in HD, occorre inserire un modulo CI con una smart card attivata nell’apposito alloggiamento del televisore (o del dispositivo esterno, se lo si utilizza). In caso di ricezione via Internet, non è necessario l’hardware di ricezione tradizionale: bastano una smart TV o una chiavetta HDMI e una connessione a Internet.

Differenze nella qualità dell'immagine e del suono

La qualità dell'immagine non è la stessa per tutti i tipi di ricezione. La televisione via antenna con DVB-T2 HD trasmette i canali in Full HD, mentre la TV via cavo e via satellite, a seconda del canale, funzionano in alcuni casi con una risoluzione inferiore. Nello streaming, la nitidezza dipende dalla larghezza di banda disponibile; in caso di connessione lenta, la risoluzione diminuisce.

È interessante notare che esistono differenze anche per quanto riguarda l'audio, poiché non tutti i servizi di streaming trasmettono un suono surround completo, mentre tramite cavo, satellite e antenna l'audio multicanale è molto diffuso.

Quale ricezione TV è più adatta a chi

La scelta della soluzione più adatta dipende soprattutto dalla situazione abitativa, dalle preferenze personali e dalle abitudini di visione. Chi dispone di una presa via cavo a muro e preferisce la semplicità, troverà la soluzione via cavo la più indicata. Chi desidera ricevere molti canali, anche internazionali, e ha la possibilità di installare una parabola, troverà più vantaggiosa la ricezione satellitare.

Un'antenna DVB-T2 HD rappresenta una soluzione semplice e portatile per un secondo televisore o nei casi in cui né il cavo né la parabola siano praticabili. E chi guarda comunque molti contenuti on demand e dispone di una connessione Internet veloce, spesso può fare a meno della classica tecnologia di ricezione grazie allo streaming o all'IPTV. In molte famiglie, inoltre, coesistono diverse modalità di ricezione.

Domande frequenti

Esistono quattro modalità di ricezione. Il segnale via cavo (DVB-C) arriva dalla presa a muro, quello satellitare (DVB-S e DVB-S2) tramite un’antenna parabolica, quello terrestre (DVB-T2 HD) tramite un’antenna interna o sul tetto e quello via Internet tramite IPTV o streaming. Le quattro modalità si differenziano per la scelta dei canali e per la complessità dell’installazione.

Dipende dall'appartamento e dalle proprie esigenze. Il satellite offre la più ampia varietà di programmi, il cavo non risente delle condizioni meteorologiche ed è facile da installare, l'antenna è una soluzione semplice e mobile, mentre Internet si distingue per le mediateche e la televisione in differita. Non esiste una soluzione migliore valida per tutti.

Non necessariamente. Nelle zone con una buona ricezione, per il DVB-T2 HD è spesso sufficiente una piccola antenna da interno. Lontano dal ripetitore più vicino o nelle zone periferiche, invece, può essere necessaria un’antenna da tetto per ricevere in modo stabile un numero sufficiente di canali.

I televisori moderni dotati di tripletuner ricevono i segnali via cavo, via satellite e via antenna senza bisogno di un ricevitore aggiuntivo. Gli apparecchi più vecchi necessitano di un set-top box compatibile. Per i canali HD privati codificati è inoltre necessario un modulo CI con una smart card attivata.

Senza un collegamento via cavo, è possibile ricevere i programmi televisivi via satellite con un'antenna parabolica, tramite antenna con DVB-T2 HD oppure via Internet tramite streaming e IPTV. Per entrambe le modalità via Internet è necessaria una connessione sufficientemente veloce.